{"version":"1.0","provider_name":"GENerate","provider_url":"https:\/\/generate.focolare.org\/it\/","title":"Il figlio prediletto - Martin Nzeyimana &#8902; GENerate","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"WSdcjekRfz\"><a href=\"https:\/\/generate.focolare.org\/it\/content\/il-figlio-prediletto-martin-nzeyimana\/\">Il figlio prediletto &#8211; Martin Nzeyimana<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/generate.focolare.org\/it\/content\/il-figlio-prediletto-martin-nzeyimana\/embed\/#?secret=WSdcjekRfz\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Il figlio prediletto &#8211; Martin Nzeyimana&#8221; &#8212; GENerate\" data-secret=\"WSdcjekRfz\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/generate.focolare.org\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/generate.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/74796-cover.jpg","thumbnail_width":312,"thumbnail_height":411,"description":"Martin \u00e8 cristiano, come una grande percentuale della popolazione del Burundi, ma il \u201cche tutti siano uno\u201d di Ges\u00f9 per lui, che vive in un Paese dilaniato dai conflitti tra etnie, rappresenta una meta da raggiungere a tutti i costi, non un sogno utopico. Martin, affascinato dalla vita del Vangelo, si trova con gruppetti di giovani, gira per i villaggi del proprio Paese, per parlare a tutti di Dio. \u00abSto riscoprendo la realt\u00e0 di Maria nella mia vita. Anch\u2019io voglio essere \u2018madre\u2019 di tutti quelli che mi sono accanto ogni giorno\u00bb. Nel 1989 Martin si ammala di un male incurabile. In un\u2019ultima lettera di Martin a Chiara Lubich si legge:\u00abE\u2019 Ges\u00f9 abbandonato in croce colui a cui io devo guardare, nessun altro. Ho capito che Dio mi prende sul serio. Mi domandavo spesso: \u2018che cosa Dio si aspetta da me? Dove Dio mi vuole?\u2019. Nelle mie preghiere domandavo a Ges\u00f9 di illuminarmi per restargli fedele fino alla fine e di darmi un segno che potesse aiutarmi\u2026 Questa malattia era una risposta, era il segno che ho domandato a Ges\u00f9. Perch\u00e9 ho capito che nella vita bisogna mettere Dio al di sopra di tutto\u00bb Martin, muore nell 17 giugno del 1996, lasciandoci un fulgido essempio de una vita sempre incentrata su Ges\u00f9."}